International Literary and Artistic Talent Celebrated at the Colosseum Prize 2026

The International Online Literary Prize “COLOSSEUM – 1st Edition 2026” has announced its award recipients following a thorough evaluation by its international jury. Founded by Mauro Montacchiesi, the prize brings together literary and artistic achievements across poetry, published books, unpublished manuscripts, essays, fiction and visual arts. Its eight sections recognise a broad spectrum of creative expression, from individual poems and complete collections to published narratives, critical studies and visual artworks. The inaugural edition celebrates the diversity of contemporary literature and art, providing a platform for authors and artists to gain recognition for their creative contributions.

In Section A, Single Poetry, Diana Olteanu received First Place for Il bambino con la voce rotta, followed by Luisa Di Francesco with In un piccolo giorno and Farzaneh Dorri with Italian History Speaks Aloud. Loretta Stefoni received the Grand Jury Prize for Di una vita un lampo, while Rosa Rampulla was awarded the Special Award of the International Academy of Rome for Raggio di sole meneghino, and Giuseppe Macauda received the Special Award of the Francesco Terrone Foundation of Ripacandida and Ginestra for Sogni di pietra. Honourable mentions went to Anna Gioia Paris and Elena Spiridon. In Section B, Published Poetry Book, Luisa Di Francesco took First Place for Nel Maggio del mattino, published by Il Convivio Editore, while Stefano Baldinu received Second Place for Acqueforti, published by Carte Amaranto Editore, and Võ Thị Như Mai received Third Place for Traces of the Way Home, published by Multicultural Press. Additional recognitions went to Michela Zanarella, Monica Buffagni and Sonia Ainos, also known as Sonia Elvireanu, who received the Grand Jury Prize for La Voix de la Lumière. Cao Shui and other authors received honourable mentions.

The awards continued across published narrative, essays and unpublished literary works. In Section C, Published Narrative Book, Pietro Buccinà won First Place for Come soldati, Lamberto Battiston Campatelli took Second Place for Curae, and Sergio Grom received Third Place for Maryscienka. Carla Bonvicini received the Grand Jury Prize for Un caffè alla volta, alongside special awards and honourable mentions for other authors. In Section D, Published Essay Book, Federica Casini placed first with Vittime e capri espiatori nell’opera di Victor Hugo, Andrea F. Patergnani placed second with Tra politica e diritto. Piero Calamandrei e il Partito d’Azione, and Andrea Antonioli placed third with Paolo e Francesca Amanti per l’Eternità. Donato Maglio received the Grand Jury Prize for Il diavolo di Birkenau. In Section E, Unpublished Poetry Collection, Elisa Fonnesu, Miranda Ranalli and Cinzia Panuccio took the first three places respectively. Section F, Unpublished Fiction Collection, recognised Cinzia Panuccio in first place, Aurelio Zucchi in second and Maria Rosaria Intermite in third. In Section G, Unpublished Non-fiction, Stefano Chiesa received the Grand Jury Prize for Il Pensiero Come Condizione Esistenziale.

Visual arts formed the eighth section of the competition, extending the prize beyond the written word. Marcello Nesti Mark won First Place for Grinder, Rodolfo Gagliardi received Second Place for Incontri, and Giovanna Capovani took Third Place for Infinito Amore. Patrizio Avella received the Grand Prix of Moral Sponsors, associated with the International Academy of Rome and the Francesco Terrone Foundation of Ripacandida and Ginestra, for Il lago di Savines-le-Lac. The Grand Jury Prize recognised Daniela Spaggiari for Amnesia, Gianluca della Tommasina for La regina dei cieli and Pietro Bertonelli for Eclissi. Honourable mentions were also awarded to a range of artists whose works included La leggerezza di un sogno, I Girasoli, Non solo Oro, La spirale di odio e sangue, Summer in the Solitary Beach, Le fiabe and Geometrie di Primavera. The results demonstrate the breadth of artistic approaches represented in the inaugural edition, encompassing poetry, narrative, intellectual inquiry and visual creativity.

The prize is supported by an international organisational structure bringing together literary, academic and cultural figures. Its Honorary Presidents are Francesco Terrone and Massimo Buonauro, with Jernail Singh Anand serving as International Honorary President and Marina Pratici as International Honorary President and Godmother. The Honorary International Ambassadors are Giovanni Ronzoni, Eva Lianou Petropoulou, Gaia Greco, Bhagirath Choudhary, Maja Herman Sekulic, Donatella Gabrielli Lagomarsini and Maja Milojkovic. Manuela Pallucca serves as Prize Secretary, Simona Pirozzi as Jury President and Donatella Gabrielli Lagomarsini as Visual Arts Jury President. The jury for Sections A to G comprises Euro Di Luzio, Francesco Paolo Di Tota, Lorenzo Masi and Rosangela Pirozzi, while the visual arts jury comprises Elisabetta Agresti, Elisabetta Bertani, Marcella Cardone and Sara Chiara Strenta. In recognition of the contribution made by its organisational members, Founding President Mauro Montacchiesi also conferred the International Award for Culture upon them on his own initiative. The first edition of the Colosseum Prize thus brings together a wide range of creative disciplines and cultural contributions, affirming the importance of artistic exchange and international recognition in contemporary literary and cultural life.

Il Premio Internazionale Online “COLOSSEUM” 2026 celebra l’eccellenza della letteratura e delle arti

Il Premio Letterario Internazionale Online “COLOSSEUM – 1ª Edizione 2026” annuncia i suoi vincitori, celebrando la ricchezza della creatività contemporanea e il valore universale della letteratura e delle arti. Nato per iniziativa del suo Presidente fondatore, Mauro Montacchiesi, il Premio riunisce autori, poeti, saggisti e artisti in un progetto culturale che abbraccia diverse forme di espressione, superando confini geografici, linguistici e disciplinari. Al termine di un’attenta e approfondita valutazione, la giuria ha individuato opere meritevoli di riconoscimento in otto sezioni, dedicate alla poesia singola, ai libri di poesia pubblicati, alla narrativa pubblicata, alla saggistica pubblicata, alle raccolte poetiche inedite, alle raccolte narrative inedite, alla saggistica inedita e alle arti figurative. Questa prima edizione si distingue per l’ampiezza del suo orizzonte culturale e per la volontà di valorizzare la pluralità delle voci creative, riconoscendo nell’arte uno spazio privilegiato d’incontro, riflessione e dialogo internazionale.

Nella Sezione A, dedicata alla poesia singola, il primo premio è stato assegnato a Diana Olteanu per Il bambino con la voce rotta, seguita da Luisa Di Francesco con In un piccolo giorno e Farzaneh Dorri con Italian History Speaks Aloud. Il Gran Premio della Giuria è andato a Loretta Stefoni per Di una vita un lampo. Rosa Rampulla ha ricevuto il Premio Speciale dell’Accademia Internazionale di Roma per Raggio di sole meneghino, mentre Giuseppe Macauda è stato insignito del Premio Speciale della Fondazione Francesco Terrone di Ripacandida e Ginestra per Sogni di pietra. Menzioni d’onore sono state conferite ad Anna Gioia Paris ed Elena Spiridon. Nella Sezione B, riservata ai libri di poesia pubblicati, Luisa Di Francesco ha conquistato il primo posto con Nel Maggio del mattino, edito da Il Convivio Editore; Stefano Baldinu si è classificato secondo con Acqueforti, pubblicato da Carte Amaranto Editore, e Võ Thị Như Mai ha ottenuto il terzo posto con Traces of the Way Home, pubblicato da Multicultural Press. Il Premio Speciale dell’Accademia Internazionale di Roma è stato assegnato a Michela Zanarella per Eterna creazione, mentre Monica Buffagni ha ricevuto il Premio Speciale della Fondazione Francesco Terrone per Scarlatti sono i velluti. Il Gran Premio della Giuria è andato a Sonia Ainos, nota anche come Sonia Elvireanu, per La Voix de la Lumière. Tra le menzioni d’onore figurano inoltre Cao Shui, con Epic of Eurasia, Rosaria Cicciariella e Luca Stecchi, a testimonianza della varietà delle esperienze poetiche accolte dal concorso.

La Sezione C, dedicata ai libri di narrativa pubblicati, ha visto Pietro Buccinà conquistare il primo posto con Come soldati, seguito da Lamberto Battiston Campatelli con Curae e Sergio Grom con Maryscienka. Carla Bonvicini ha ricevuto il Gran Premio della Giuria per Un caffè alla volta. I premi speciali e le menzioni d’onore hanno inoltre riconosciuto le opere di Antonio Gallerani, Salvo Battaglia, Elvira Delmonaco Roll, Ornella Gatti e Patrizia Masci. Nella Sezione D, dedicata ai saggi pubblicati, Federica Casini si è classificata al primo posto con Vittime e capri espiatori nell’opera di Victor Hugo, Andrea F. Patergnani al secondo con Tra politica e diritto. Piero Calamandrei e il Partito d’Azione e Andrea Antonioli al terzo con Paolo e Francesca Amanti per l’Eternità. Il Gran Premio della Giuria è stato attribuito a Donato Maglio per Il diavolo di Birkenau, mentre i premi speciali e le menzioni d’onore hanno valorizzato anche i lavori di Marco Liguori, Annamaria Farricelli, Tiziana e Michele Calabrese, Paolo Trento e Marco Mannucci. Le sezioni dedicate alle opere inedite hanno ulteriormente arricchito il panorama dei riconoscimenti: nella Sezione E, per le raccolte poetiche inedite, il primo premio è andato a Elisa Fonnesu con Dentro il senso delle cose, il secondo a Miranda Ranalli con Volendo Volando e il terzo a Cinzia Panuccio con Universi di…Versi; Stefano Chiesa ha ricevuto il Premio Speciale dell’Accademia Internazionale di Roma per Iridescenze Cangianti. Nella Sezione F, riservata alle raccolte narrative inedite, Cinzia Panuccio ha conquistato il primo posto con Il fantastico mondo di Mark, seguita da Aurelio Zucchi con Ingenui approcci e Maria Rosaria Intermite con Il mondo di Lily. La luce della poesia. Nella Sezione G, dedicata alla saggistica inedita, il Gran Premio della Giuria è stato assegnato a Stefano Chiesa per Il Pensiero Come Condizione Esistenziale.

Un rilievo particolare è stato riservato alle arti figurative, protagoniste della Sezione H, nella quale la sensibilità visiva e la forza espressiva delle opere hanno trovato uno spazio autonomo di riconoscimento. Marcello Nesti Mark ha conquistato il primo posto con Grinder, Rodolfo Gagliardi il secondo con Incontri e Giovanna Capovani il terzo con Infinito Amore. Il Grand Prix of Moral Sponsors è stato conferito a Patrizio Avella per Il lago di Savines-le-Lac, nell’ambito dei riconoscimenti collegati all’Accademia Internazionale di Roma e alla Fondazione Francesco Terrone di Ripacandida e Ginestra. Il Gran Premio della Giuria ha premiato inoltre Daniela Spaggiari per Amnesia, Gianluca della Tommasina per La regina dei cieli e Pietro Bertonelli per Eclissi. Numerose menzioni d’onore hanno completato la selezione, riconoscendo le opere di Ombretta Marchi, Manlio Pontelli Milano, Stefano Barattini, Graziella Giromini, Ilde Piccioli, Mara Valsega e Aurora Giacchero. Attraverso la pluralità delle opere premiate, il concorso mette in luce la capacità dell’arte di interpretare la realtà, custodire la memoria, esplorare le emozioni e aprire nuove prospettive sul mondo. La presenza congiunta della letteratura e delle arti visive conferisce al Premio una dimensione interdisciplinare, nella quale linguaggi differenti concorrono a esprimere la complessità dell’esperienza umana.

A sostenere questa iniziativa è una struttura organizzativa internazionale che riunisce personalità del mondo letterario, giuridico, editoriale e artistico. Tra i Presidenti onorari figurano l’ingegner Francesco Terrone e il notaio Massimo Buonauro; Jernail Singh Anand ricopre il ruolo di Presidente onorario internazionale, mentre la professoressa Marina Pratici è Presidente onoraria internazionale e madrina del Premio. Gli Ambasciatori onorari internazionali sono Giovanni Ronzoni, Eva Lianou Petropoulou, Gaia Greco, Bhagirath Choudhary, Maja Herman Sekulic, Donatella Gabrielli Lagomarsini e Maja Milojkovic. Manuela Pallucca svolge il ruolo di Segretaria del Premio; Simona Pirozzi, dottoressa in Storia dell’Arte, presiede la giuria, mentre Donatella Gabrielli Lagomarsini, presidente dell’Associazione Culturale Artemisia, guida la giuria delle arti figurative. La commissione per le Sezioni A–G è composta da Euro Di Luzio, presidente di OTMA2 Edizioni di Milano, Francesco Paolo Di Tota, dottore in Giurisprudenza, Lorenzo Masi, presidente di Portus Veneris, e Rosangela Pirozzi, avvocato. La giuria della Sezione H comprende Elisabetta Agresti, Elisabetta Bertani, Marcella Cardone e Sara Chiara Strenta. Inoltre, il Presidente fondatore Mauro Montacchiesi ha deciso, di propria iniziativa, di conferire l’International Award for Culture ai membri della struttura organizzativa, riconoscendone il contributo alla realizzazione dell’evento. Con questa prima edizione, il Premio “COLOSSEUM” si propone come un significativo luogo d’incontro tra culture, sensibilità e percorsi artistici differenti. Il riconoscimento dei vincitori e di tutti coloro che hanno contribuito alla manifestazione testimonia il valore della collaborazione culturale e riafferma il ruolo della letteratura e dell’arte quali strumenti di conoscenza, libertà espressiva e dialogo tra i popoli.

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